Il geografo Alberto Valz Gris e l’artista Cecilia Ceccherini concentrano la loro ricerca iniziale per il programma Materia sulla storia dell’utilizzo dell’acqua nella Valle dell’Umbria, sullo sviluppo delle strutture e dei sistemi correlati e sul loro impatto nell’ambiente e nella società.
Prendendo Spoleto e la sua località come punto di partenza, Alberto e Cecilia inizieranno a mappare “un’esplorazione esaustiva ed efficace degli assemblaggi d’acqua, chiedendosi come potremmo reinventare i territori idrosociali e modellarli verso un futuro più consapevole e rispettoso dell’ambiente”.
La ceramista, designer di materiali e ricercatrice Carly Breame si unisce al programma Materia in collaborazione con l’iniziativa di residenza dell’University of the Arts, Art for the Environment. Sviluppa strumenti per misurare l’impatto ambientale e, combinando ricerca e artigianato, progetta materiali utilizzabili che rappresentano gli ambienti locali. La sua ambizione è sviluppare una conversazione sui livelli di produzione e consumo nella ristorazione e offrire soluzioni incentrate sull’ambiente.
Ai Mahler & LeWitt Studios, Carly intende continuare il suo progetto “off the menu” chiedendosi: “Come può Spoleto rappresentare una cultura materiale regionale attraverso la tavola da pranzo?”
La ricerca musicale del progettoLa Serpienteè indirizzata verso sonorità ritualistiche-cerimoniali, tribalismi, psichedelia e musica elettronica sperimentale con influenze industrial.
Domenica ai Mahler & LeWitt Studios, Marco presenterà un nuovo live-set ambient/sperimentale semi-improvvisato sotto il moniker ‘La Serpiente’ e cercherà di trasportarvi in una dimensione onirico-mistica attraverso atmosfere evocative, sequenze analogiche ipnotiche, field recordings, granulazioni psichedeliche e tecniche di live-processing di voce e strumenti elettro-acustici tramite effetti hardware.