Viaindustriae è un’associazione culturale e casa editrice con sede a Foligno, PG, Italia. Fondata nel 2005, promuove progetti e ricerche artistiche che spaziano da mostre museografiche, installazioni site-specific, azioni pubbliche, residenze d’artista e pubblicazioni di vari formati. Negli ultimi dieci anni, l’attività editoriale si è consolidata fino a diventare il principale campo d’azione dell’associazione.
Viaindustriae pubblica libri d’artista, libri di ricerca sperimentale, studi territoriali, cataloghi di mostre, cataloghi monografici – tra le altre forme di editoria – utilizzando la pratica editoriale come strumento generativo di sperimentazione artistica. I libri hanno formati diversi che non seguono gli standard di una pratica editoriale canonica ma piuttosto le esigenze e le specificità di ogni progetto. Viaindustriae considera la pratica editoriale come atto di traduzione che richiede una trasformazione dell’opera d’arte o visiva in una nuova forma, dove l’opera stessa sviluppa nuove possibilità e significati; per questo ogni libro diventa una piattaforma autonoma e non solo un’occasione di trasferimento di contenuti.
BOOKLET BULC: dancing in Umbria anticipa l’uscita di BULC Un-Almanac Un-Alphabet (Z-A), un libro che esplora l’evoluzione degli spazi del ballo in Italia attraverso un mix di saggi, racconti, immagini e materiali d’archivio.
Incentrato sul territorio umbro, questo booklet raccoglie materiale inedito sugli spazi del ballo e la loro evoluzione nella nostra regione.
Il 9 luglio alle ore 18, Viaindustriae presenterà il booklet e la più ampia ricerca nella prima parte dell’evento, per poi proseguire a piedi con il pubblico verso la pista da ballo alla Casina degli Ippocastani, dove la presentazione continuerà in forma di racconto-performance.
La pista da ballo, costruita nel 1936, è stato a lungo punto di ritrovo della gioventù spoletina fino all’inizio gli anni ’80. Dopo anni di declino e inattività (con sporadici tentativi di riattivazione), nel 2003, in occasione del Festival dei Due Mondi, Sol LeWitt – pioniere dell’arte concettuale e minimalista, che a Spoleto ha vissuto e lavorato a lungo – ridisegna la decorazione pavimentale della pista. Oggi ancora abbandonato, questo spazio della socialità espressa attraverso il ballo diventa un luogo simbolico per ospitare l’azione informale di Viaindustriae e Fuori Festival.
Alla trasmissione in diretta della presentazione su RADIO2MONDI / RBL seguirà una selezione musicale dedicata.